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ASCANIO CELESTINI

Autore

ASCANIO CELESTINI

Partecipa a:

21 GIUGNO Serata del 21 giugno

Legge: Da definire Celestini - Inedito

Di: ASCANIO CELESTINI

BIOGRAFIA

ASCANIO CELESTINI è nato nel 1972 a Roma. E' un attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo. Dopo gli studi universitari in lettere si avvicina al teatro collaborando, in veste di attore, ad alcuni spettacoli del Teatro Agricolo O del Montevaso, tra cui Giullarata dantesca (1996-1998), rilettura dell'Inferno di Dante alla maniera dei comici dell'Arte. Con Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini (1998), il primo spettacolo da lui scritto e interpretato, prende avvio la produzione della trilogia Milleuno: ne fanno parte Baccalà, Vita, Morte e Miracoli, La fine del Mondo. Negli anni successivi riceverà svariati riconoscimenti istituzionali tra cui il Premio Ubu speciale, il Premio Fescennino d'oro, il Premio Gassman, il premio Oddone Cappelino, il Premio Ubu, il Premio Histryo, il Premio Bagutta, il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Anima, il Premio Vittorio Mezzogiorno, il Premio Flaiano e il Premio Trabucchi alla Passione Civile. La svolta della carriera artistica è segnata dalla scrittura ed interpretazione di Radio clandestina, sull'eccidio delle Fosse Ardeatine, cui seguono Cecafumo, montaggio di fiabe per un pubblico di ragazzi e adolescenti; Fabbrica, narrazione in forma di lettera sulla vita operaia; Scemo di guerra. 4 giugno 1944; La pecora nera. Quasi tutti i suoi spettacoli sono diventati libri, ma in particolare Storie di uno scemo di guerra e La pecora nera nascono come veri e propri romanzi. Dal 2001 ha scritto e interpretato diverse trasmissioni radiofoniche per Rai Radio 3, tra cui Milleuno, racconti minonti buffonti e quattro edizioni di Bella Ciao Nel 2006 ha partecipato al film Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti. Nel 2007 ha girato il documentario Parole Sante che racconta la vicenda di un collettivo autorganizzato di lavoratori precari dell'Atesia. Contemporaneamente è uscito il suo primo disco, anch'esso intitolato Parole sante, che ha ricevuto nel 2007 il Premio Ciampi come Miglior debutto discografico dell'anno e il Premio Arci "Dalla parte Buona della Musica". Nel 2009 gli vengono assegnati il Premio Cultura dell'incontro e il Premio Volponi, l'unico interamente dedicato alla letteratura di impegno civile, a quegli scritti cioè che più di altri si distinguono per l'attenzione alle tematiche sociali e del lavoro. Il 18 settembre del 2011 è premio speciale della giuria al Premio Dessì. È considerato uno dei rappresentanti della seconda generazione del cosiddetto teatro di narrazione: i suoi spettacoli sono fatti di storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di materiale lungo e approfondito. Nel 2010 da La pecora nera è stata realizzata una versione cinematografica. Il film ha vinto il Ciak d'Oro 2011 come Miglior Opera Prima (giugno 2011) e il Premio Speciale della Giuria al festival Annecy cinéma italien (2010) inoltre è stato in concorso alla 67ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Sempre per La pecora nera Ascanio Celestini ha vinto il premio come migliore interpretazione maschile nella XXVIII edizione del Sulmona Cinema Film Festival (dicembre 2010) ed è stato candidato come Miglior Regista Esordiente al Nastro d'Argento 2011 (giugno 2011). Nella stagione 2011/2012 esce con lo spettacolo teatrale Pro Patria una produzione del Teatro Stabile dell'Umbria. Dal 2012 partecipa a The show must go off, il nuovo show di Serena Dandini in onda su La7.
Ha pubblicato, tra il 2002 e il 2011, vari libri con gli editori Donzelli, Edizioni della Meridiana, Fandango e Einaudi. In molti casi accompagnati da CD audio o DVD.

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